Gli Atroci


Nonostante vi siano stati alcuni incidenti di percorso, fra cui:

1) Gli Atroci alle 23.00 dovevano ancora cenare

2) Dalle 20.30 siamo rimasti chiusi fuori dal locale in quanto non era ancora stato fatto il Check Sound

3) Alcuni dei presenti avevano un forte desiderio di passare la serata sulla tazza del cesso

4) Vi era veramente un freddo glaciale

5) Vi saranno state bene o male una quarantina di persone

6) Io, mio fratello e mio vicino abbiamo messo piede in casa attorno alle 3

... ed altri motivi che non starò quì ad enunciare, sono davvero contento di aver rivisto i mitici Atroci in live, dopo il precedente incontro il giorno dopo la fine del Meeting di Rimini 2008.

La loro scaletta è sempre la stessa ... i costumi, le loro frasi, l'accanita ricerca dell'odiatissimo truzzo in sala hanno reso questo concerto uno dei più divertenti che lo scenario del Metal italiano ed internazionale possono offrire.

Grande è la qualità nella esibizione, oltre che l'indiscusso genio creativo di questa Band, che ormai in Italia sembra l'unica rimasta a suonare il vero Metal, quello bello, quello "Wagneriano" per dirla con i termini di Joy de Maio (Bassista storico dei celebri americani Manowar), ovvero dove ogni singolo strumento non deve accompagnare la voce e quindi a seguire delle limitazioni, ma fa singolarmente dell'arte creativa che va a sommarsi a quelle degli altri strumenti (inclusa la voce ed il pubblico) in una miscela che segue delle ben precise regole di armonia.

Per quanto riguarda l'esibizione, devo segnalare assolutamente il grandioso assolo del Lurido Cavernicolo, del quale è disponibile il video integrale quà sotto.

L'unica pecca del concerto, oltre al fatto che sarebbe dovuto inizare alle 21.00 anzichè alle 23.51, è stata la scarsissima presenza del pubblico (come dicevo, circa una quarantina di persone): la neve, il freddo, la quasi nulla sponsorizzazione del concerto non hanno certo aiutato ad accrescere il già modesto groviglio di persone, ma non posso credere che siano questi i motivi di così tante assenze. Senza impartire punizioni o giudizi a gamba tesa sul gusto musicale di milanesi e dintorni, resto in attesa del compimento della promessa fatta al misero pubblico dalla Band di un repentino ritrono a Milano, che ormai è un loro punto di ritrovo tradizionale: questo avviso è stato dato, oltre che in modo frettoloso durante il concerto, nel momento dopo l'esibizione sul palco dagli stessi Atroci nel loro incontro con il pubblico, pratica che ormai più nessuno ritiene importante ma che loro tengono cara, sia che ci siano 20 persone, sia che ce ne siano migliaia.

Che dire ... grazie Atroci, grazie 40 metallari "... pochi, mi fate anche cagare, ma mi piacete così!" ed in particolare i miei compagni di Università Scoinque e Dolby, il mio vicino di casa Jack ed il mio fratello Andre!

Grazie ancora e, augurandoci un pubbloco più vasto, al prossimo incontro a Milano o a Rimini!!!

CalzA

 

Video

 

1) Rain: Video 1

2) Rain: Video 2

3) Rain: Video 3

4) Intro: Gli Atroci entrano

5) Voglio vederti morire

6) Peppino l'Usuraio

7) Curati la Gotta

8) Fratelli nella Fede

9) I Guerrieri del Metallo

10) Assolo di Chitarra della Bestia Assatanata

11) Assolo di Batteria del Lurido Cavernicolo